Guida all'acquisto di Hue Bridge

Esistono due modi per controllare un sistema di illuminazione connessa Philips Hue: la tecnologia Bluetooth e Hue Bridge. Sebbene entrambi i sistemi siano sistemi validi, l'uso di Hue Bridge alla configurazione permette di sfruttare tutte le funzioni di illuminazione connessa, alcune delle quali non sono disponibili tramite Bluetooth. Questa guida illustra tutte le informazioni necessarie su Hue Bridge, per aiutarti a valutare se si tratta della scelta giusta per il tuo sistema di illuminazione connessa.

Ho bisogno di Hue Bridge?

Ritenuto il centro nevralgico del sistema di illuminazione connessa Hue, Hue Bridge utilizza la tecnologia Zigbee per connettersi alla rete Wi-Fi e permetterti di controllare le luci connesse Philips Hue utilizzando l'app Philips Hue a casa e ovunque tu sia nel mondo se è presente una connessione a Internet.

Tuttavia, Hue Bridge non è necessario per poter utilizzare l'illuminazione connessa Philips Hue. La maggior parte delle luci connesse Philips Hue sono infatti predisposte per la tecnologia Bluetooth (cerca il simbolo sulla confezione) e possono essere controllate con l'app Philips Hue Bluetooth. Hue Bridge ti permette però di utilizzare alcune funzionalità che la configurazione Bluetooth non è in grado di attivare.

Hue Bluetooth e Hue Bridge a confronto

Una differenza fondamentale tra controllare le luci tramite Bluetooth o tramite Hue Bridge è il numero di luci che è possibile controllare. Hue Bridge permette di collegare fino a 50 luci in tutta la casa, mentre con la tecnologia Bluetooth puoi collegare solo fino a 10 luci in una stessa stanza.

Hue Bridge consente di controllare le luci da qualsiasi punto della casa e, di fatto, in qualsiasi parte del pianeta. Anche quando sei al lavoro, in giro a fare shopping o in vacanza, puoi accendere e spegnere le luci, attenuare o aumentare l'intensità della luce e perfino impostare automazioni proprio come faresti quando sei a casa.

Con il controllo Bluetooth, puoi solo gestire le luci connesse che rientrano nella portata della connessione Bluetooth, ovvero circa 10 metri. Se hai una casa piuttosto grande o se hai installato le luci da esterno Philips Hue (che richiedono Hue Bridge per funzionare), Hue Bridge è decisamente l'opzione migliore.

Qual è la portata di Hue Bridge?

Zigbee è una tecnologia per la casa connessa utilizzata per collegare dispositivi "smart" a una rete di casa. È sicura, veloce e affidabile: le luci continuano a funzionare anche se la connessione a Internet non è disponibile. Hue Bridge ha una portata di 291 metri all'esterno e di 25 metri all'interno. In una casa tipica, probabilmente non avrai problemi di autonomia. Infatti, quando aggiungi le luci Hue, ognuna di esse diventa un ripetitore del segnale Zigbee, estendendo la portata dell'intero sistema

Quante luci può gestire un solo Bridge Hue?

Utilizzando Hue Bridge, potrai ottenere usufruire di tutte le funzionalità di illuminazione connessa Philips Hue, dalle automazioni al controllo anche fuori casa. Tuttavia, se il sistema di illuminazione connessa Philips Hue supera 50 luci e accessori, potresti avere bisogno di un secondo Hue Bridge. Lo stesso vale nel caso di grandi abitazioni dove alcune aree potrebbero essere semplicemente troppo lontane per essere sostenute da un singolo Hue Bridge.

Configurazione di un secondo Hue Bridge

Puoi configurare un secondo Hue Bridge nell'app Philips Hue. Quando installi Hue Bridge, collegalo ovunque desideri con un collegamento Ethernet disponibile. Se hai una casa grande, è preferibile posizionare più Hue Bridge per coprire l'intera area della casa.

Come configurare un secondo Hue Bridge nell'app Hue

Per configurare un secondo Hue Bridge nell'app Philips Hue:

1. Accedi all'opzione Impostazioni

2. Tocca Hue Bridge

3. Tocca l'icona "più" (+)

Come utilizzare un secondo Hue Bridge

Quando configuri le luci connesse con due Hue Bridge, assicurati di assegnare le luci a ciascun Hue Bridge in modo strategico. Ad esempio, potrebbe essere preferibile dividere le luci tra i vari piani della casa, quindi utilizzare Hue Bridge per il primo piano e un altro per il piano terra. Puoi alternare facilmente tra gli Hue Bridge nell'app Philips Hue toccando l'apposita icona nella scheda Casa.

Utilizzare la tecnologia Bluetooth invece di Hue Bridge

Controllare le luci connesse Philips Hue con la tecnologia Bluetooth è la scelta perfetta per chi che desidera un'illuminazione connessa in un solo ambiente oppure per chi desidera provare la soluzione prima di passare a una configurazione completa. Poiché con l'app Hue Bluetooth puoi controllare al massimo 10 luci, è la scelta ideale per gli studenti in un dormitorio o per gli ambienti più piccoli, come un monolocale.

Una configurazione Bluetooth consente di accendere o spegnere le luci e di attenuare l'intensità e cambiare i colori della luce con l'app Hue Bluetooth. Puoi anche impostare un timer, utilizzare scene di luce preimpostate e perfino controllare i dispositivi con la voce. Tuttavia, non hai la possibilità di controllare le luci quando sei fuori casa, né di impostare automazioni in corso o creare scene personalizzate.

La buona notizia? Puoi sempre iniziare con un sistema controllato tramite Bluetooth e aggiungere Hue Bridge in un secondo momento.